giovedì 10 agosto 2017

Ginnastica mascellare e rieducazione temporo mandibolare


Dispositivo Jaw Exercisers TalkTools®

Dispositivo Jaw Exercisers TalkTools®


Jaw Exercisers TalkTools®  è un innovativo set di strumenti progettato per lavorare sulla stabilità della mascella e la valutazione di stessa attraverso il movimento e la resistenza.

In seguito, per chi pensa di acquistare o ha già acquistato  il Dispositivo Jaw Exercisers TalkTools® vi presenteremo le modalità di utilizzo per migliorare la mobilità e la funzionalità mascellare. Il Dispositivo Jaw Exercisers® può essere utilizzato anche quando c'è una marcata protrusione della lingua con l'obbiettivo di favorirne la retrazione.

Set bite TalkTools®


Per svolgere i successivi esercizi è necessario disporre di un Dispositivo Jaw Exercisers®. Lo potete acquistare sul nostro sito andando nella categoria Oral Motor Therapy

Prima di utilizzare il Dispositivo Jaw Exercisers®, la specialista americana Sara Rosenfeld-Johnson  consiglia di iniziare la vostra terapia utilizzando i seguenti prodotti ideati dalla stessa casa americana:
    -Set bite TalkTools® che conferisce un approccio multi sensoriale per migliorare il coordinamento muscolare e la consapevolezza dei movimenti mandibolari (progressiva apertura/ chiusura della bocca)  nei pazienti con aprassia o disprassia del adulto o bambino. 
   - Cilindri per chiusura progressiva- Progressive Jaw Closure Tubes®- il set contiene sei cilindri in materiale resistente, riutilizzabili e  sterilizzabili da utilizzare durante i programmi di riabilitazione oro motoria per insegnare la chiusura volitiva  della mascella e l'arrotondamento delle labbra (es. pazienti con paralisi cerebrale)
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Cilindri per chiusura progressiva

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    L'instabilità della mascella è dovuta alla debolezza dei muscoli mascellari. Questa debolezza causa una difficoltà nella produzione di suoni standard di vocali e consonanti in co-articolazione. Spesso il paziente compensa con una postura "mascella Alta fissa" o con una postura "mascella bassa"  posture che riducono la mobilità della mascella. Questa tecnica, attraverso il movimento, seguendo determinati obiettivi, gradualmente, lavorerà sulla forza della mascella e la sua stabilità. 

   Per evitare lesioni alla mascella durante ogni esercizio devono essere tenuti in considerazione i seguenti punti:
 - Verificare che il paziente, durante il morso, non utilizzi posture del corpo compensative.
Se il paziente utilizza una forza eccessiva durante il morso la mascella può subire dei danni.
La forza del morso dovrebbe essere di intensità sufficiente a tenere tra i denti  il Dispositivo Jaw Exercisers® e non più forte.   
 Non eseguire un numero maggiore di ripetizioni rispetto a quello indicato.

    Spiegare al paziente che masticare con i molari posteriori è un valido supplemento all'esercizio.
  Se, durante qualsiasi momento dell'esercizio, la mascella esce dall'allineamento simmetrico è necessario fermarsi e tornare al lavoro con i bite TalkTools®.

  Lavoro a casa: Stabilire durante la terapia dove il paziente ha maggiori difficoltà. E farlo lavorare su questi punti almeno per una settimana prima di passare al livello successivo.

#1 Jaw Exerciser

step 1
1.   Inserire l'adattatore sul Jaw Exerciser. Spingere in avanti l'adattatore verso l'estremità chiusa e fermarsi appena oltre la prima tacca. 
2.   Posizionare lo strumento tra gli incisivi centrali superiori e inferiori del paziente. Dire al paziente di mordere gradualmente per un secondo come mostrato nella figura fino a far toccare tra loro le estremità dello strumento. A questo punto Mantenere il morso per un secondo poi rilasciare gradualmente fino a far  tornare lo strumento all'apertura iniziale (fine sequenza). A questo punto rimuovere lo strumento dalla bocca del paziente.
     NOTA: se, durante una qualsiasi fase dell'esercizio, la mascella esce dal suo allineamento è necessario interromperlo ed effettuare nuovamente gli esercizi al punto A. "TALKTOOLS Jaw Grading Bite Blocks"
3.   L'esercizio ha avuto esito positivo se: Ripetere l'esercizio, per 10 volte consecutive senza pause.
Importante ricordare di rimuovere lo strumento dalla bocca dopo ogni sequenza.
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step 2
1.   Posizionare lo strumento tra gli incisivi centrali superiori e inferiori del paziente. Dire al paziente di  mordere gradualmente per un secondo come mostrato in figura "B" fino a far toccare tra loro le estremità dello strumento. A questo punto Mantenere il morso per due secondi poi rilasciare gradualmente fino a far tornare lo strumento all'apertura iniziale.(fine sequenza). A questo punto rimuovere lo strumento dalla bocca del paziente.
     NOTA: se, durante una qualsiasi fase dell'esercizio, la mascella esce dal suo allineamento è necessario interromperlo ed effettuare nuovamente gli esercizi al punto A. "TALKTOOLS Jaw Grading Bite Blocks"
2.   L'esercizio ha avuto esito positivo se: Ripetere l'esercizio, per 10 volte consecutive senza pause.
     Importante ricordare dirimuovere lo strumento dalla bocca dopo ogni sequenza.

step 3
1.   Posizionare lo strumento tra gli incisivi centrali superiori e inferiori del paziente. Dire al paziente di  mordere gradualmente per tre secondi come mostrato in figura "B" fino a far toccare tra loro le estremità dello strumento. A questo punto Mantenere il morso per tre secondi poi rilasciare gradualmente fino a far tornare lo strumento all'apertura iniziale.(fine sequenza)
     Poi rimuovere lo strumento dalla bocca del paziente.
     NOTA: se, durante una qualsiasi fase dell'esercizio, la mascella esce dal suo allineamento è necessario  interromperlo ed effettuare nuovamente gli esercizi al punto A. "TALKTOOLS Jaw Grading Bite Blocks"
2.   L'esercizio ha avuto esito positivo se: Ripetere l'esercizio, per 10 volte consecutive senza pause.
     Importante ricordare dirimuovere lo strumento dalla bocca dopo ogni sequenza.


step 4
1.   Posizionare lo strumento tra gli incisivi centrali superiori e inferiori del paziente. Dire al paziente di mordere gradualmente per quattro secondi come mostrato in figura "B" fino a far toccare tra loro le
estremità dello strumento. A questo punto Mantenere il morso per quattro secondi poi rilasciare gradualmente fino a far tornare lo strumento all'apertura iniziale.(fine sequenza) poi rimuovere lo strumento dalla bocca del paziente.
     NOTA:se, durante una qualsiasi fase dell'esercizio, la mascella esce dal suo allineamento è necessario interromperlo ed effettuare nuovamente gli esercizi al punto A. "TALKTOOLS Jaw Grading Bite Blocks"
2.   L'esercizio ha avuto esito positivo se: Ripetere l'esercizio, per 10 volte consecutive senza pause.
     Importante ricordare dirimuovere lo strumento dalla bocca dopo ogni sequenza.

step 5
1.   Posizionare lo strumento tra gli incisivi centrali superiori e inferiori del paziente. Dire al paziente di  mordere gradualmente per cinque secondi come mostrato in figura "B" fino a far toccare tra loro le estremità dello strumento.  A questo punto Mantenere il morso per cinque secondi poi rilasciare gradualmente fino a far  tornare lo strumento all'apertura iniziale.(fine sequenza).  A questo punto rimuovere lo strumento dalla bocca del paziente.
     NOTA: se, durante una qualsiasi fase dell'esercizio, la mascella esce dal suo allineamento è necessario  interromperlo ed effettuare nuovamente gli esercizi al punto A. "TALKTOOLS Jaw Grading Bite Blocks"
2.   L'esercizio ha avuto esito positivo se: Ripetere l'esercizio, per 10 volte consecutive senza pause.
Importante ricordare dirimuovere lo strumento dalla bocca dopo ogni sequenza.

step 6
    1. Posizionare l'adattatore alla seconda tacca come mostrato in figura. In questo modo aumenta la difficoltà degli esercizi. 
    2.   Ripetere gli esercizi dallo step 1 allo step 5   

step 7
    1. Posizionare l'adattatore a 1" dalla punta fino a bloccarsi appena oltre la terza tacca in modo da
aumentare ancora la difficoltà degli esercizi.
    2.   Ripetere gli esercizi dallo step 1 allo step 5   

#2 Jaw Exerciser - dopo aver completato questi esercizi è possibile ripetere gli esercizi dallo step 1 allo step 7  utilizzando il secondo strumento #2 Jaw Exerciser. 



mercoledì 2 novembre 2016

Aggiornamenti - Logopedia

Corsi, Convegni e Congressi:


 Il modello multifattoriale della balbuzie: 
un approccio logopedico Evidence-Based.
– 11/12 Novembre – 

Bologna
organizzatore IPERTESTO
 http://www.giocotherapy.it/it/materiale-per-la-valutazione-logopedica/793-ivf-tek-test-kit-valutazione-riabilitazione-logopedica.html

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Corso I LIVELLO
 "Lo Squilibrio Muscolare Orofacciale"
Roma NEW Master. ...

due giornate piene di Valutazione e Terapia Miofunzionale
 il 25 e il 26 Novembre 2016 
con tanti aggiornamenti

Piazza Oderico da Pordenone, 3
00145 Roma
Phone06.51.60.01.07
Email infosito@newmaster.it
amministrazione@newmaster.it
direzione@newmaster.it
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Corso di formazione “Oral Motor Therapy”

il 26-27 novembre
Centro Congressi dell’Hotel Galilei
per logopedisti
organizzatore FLI


Contenuti:
Che cos'è l'Oral Motor Therapy.
Metodologie didattiche prevalenti
Docenti : 
Dott.ssa Anna Barbot Logopedista
Logopedista presso Azienda Ospedaliera -  Universitaria di Parma
Otorinolaringoiatra e Microchirurgia Otologica e Otoneurologica
Tutor
Dott.ssa Chiara Bertolini Logopedista 
Logopedista in attività libero professionale

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Valutazione e terapia
dello squilibrio muscolare oro facciale
– approccio interdisciplinare con la 
Neuro-posturologia Clinica –
Corso avanzato II  LIVELLO

 Napoli
12 gennaio 2017 - 14 gennaio 2017 


28,5 Crediti ECM per Logopedisti, Fisioterapisti, Medici


Pasqualina Dr.ssa Mag.  Andretta,

Logopedista Magistrale, Libero professionista.
e
Stefano Dr Fraccaro
Fisioterapista esperto in rieducazione vertebrale e della postura.


Il secondo livello di un corso che sempre più da una nuova veste professionale alla persona che lo frequenta. La terapia del plesso orofacciale che deriva dagli insegnamenti di Daniel Garlainer e condotta in questi anni dalla Prof Andretta sicuramente da dei vantaggi tangibili in poco tempo e con risultati duraturi a scapito anche di tanti è più interventi inefficaci e costosi .

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TUTTO PER LA TERAPIA MIOFUNZIONALE


mercoledì 19 ottobre 2016

Tricicli per bambini con disabilità

Il triciclo Moschettiere è ideale per bambini non vedenti, con disabilità leggere o gravi, sia motorie che cognitive, o bambini con ritardo nello sviluppo. 

Il Moschettiere è un triciclo di origini inglesi, molto versatile ed attraente, per bambini dai 3 anni, e anche  un’ottima soluzione per coloro che presentano varie problematiche (ad es. acondroplasia) o disabilità motorie.   Il triciclo Moschettiere è disponibile sia nel modello base con guida indipendente o supervisionata dal controllo parentale, a seconda delle necessità di utilizzo. La variante supervisionata è stata pensata per bambini con scarso controllo del tronco. Non necessita di una buon controllo degli arti superiori per la gestione della direzione attraverso il manubrio e anche con poca forza muscolare si riesce a dare movimento ai pedali.

Gli specialisti hanno sviluppato la gamma di tricicli per bambini diversamente abili con l'assistenza di genitori con bambini e ragazzi con varie problematiche di equilibrio o menomazione fisica.

I Tricicli Moschettiere rappresentano il giusto mezzo per: 

favorire l’inclusione sociale, 

le relazioni personali 

e il gioco. 


Triciclo Trilogy



Finalmente tanti bambini che prima dovevano limitarsi a guardare i coetanei mentre si divertivano in bici, hanno l’opportunità di giocare e interagire con loro.

Il Triciclo Trilogy per bambini dai 5 anni, è destinato a soggetti con scarso controllo del tronco. Necessita di una buon controllo degli arti superiori per la gestione della direzione attraverso il manubrio e sufficiente forza muscolare per dare movimento ai pedali. Si tratta di un triciclo dotato di uno schienale e supporti laterali, sella di grandi dimensioni " a trattore"  che conferisce una grande stabilità, pedali con sandalo chiusura a velcro, cestello e manubrio versione classica.




Entra su http://www.giocotherapy.it/ e vedi tutti i modelli di tricicli o macchine elettriche per bambini 
 Auto elettrica  Jeep Ford 2 posti 12v
Auto elettriche anche per bambini diversamente abili

Che dire:
BUON DIVERTIMENTO A TUTTI!

domenica 9 ottobre 2016

Difficoltà alimentare-deglutologica nel bambino con paralisi cerebrale infantile

Corsi, Convegni e Congressi:

Difficoltà alimentare-deglutologica 
nel bambino con paralisi cerebrale infantile: 
la visione riabilitativa fisioterapica e logopedica
15-16 ottobre 2016


venerdì 7 ottobre 2016

Nuovo manuale di terapia miofunzionale

Giocotherapy vi presenta il nuovo manuale di terapia miofunzionale ideato e scritto da Ana Bertarini e finito dalla sua carissima amica Anna Bosco scrittrice e autrice conosciuta per molte pubblicazioni. Il manuale è pubblicato da LCF Edizioni
In seguito vi daremo un piccolo spunto per farvi un'idea su questo straordinario libro, suddiviso fondamentalmente in due parti, una teorica e una pratica, che offre agli specialisti un metodo semplice e facile da praticare con risultati positivi in un periodo di tempo ridotto rispetto  ai metodi classici.
 Tante immagini a colori, schede e casi pratici vi daranno la possibilità di apprendere velocemente questo metodo unico.

MANUALE TEORICO PRATICO DI
TERAPIA MIOFUNZIONALE
METODO BERTARINI
a cura di Anna Bosco


Con questo manuale, Anna Bosco ha voluto onorare la promessa fatta all'amica e collega Bertarini, di illustrare, mettendo per iscritto, il suo metodo di rieducazione miofunzionale per dare la possibilità a tanti altri logopedisti di usufruire delle sue intuizioni e della sua esperienza, a tanti ortodontisti di ispirarsi per integrare il loro lavoro e a tanti bambini di poter migliorare la propria vita.

Dott. Alberto Maraggia


Respirazione orale, abitudini viziate, parafunzioni, alterazioni dento scheletriche e squilibri della muscolatura oro-facciale non permettono l'evoluzione naturale della funzione deglutitoria, diventando non solo la causa ma anche la conseguenza di una deglutizione atipica. Infatti il perdurare di schemi deglutitori atipici potenzia la disfunzione primaria.

Curare la salute dentale del bambino fin dalla prima dentizione ed intervenire precocemente sulle cause delle malocclusioni, correggendo i problemi legati alla struttura delle mascelle e alle disfunzioni muscolari con apparecchi ortopedici e funzionali, associati alla terapia miofunzionale, permette di migliorare la salute generale riducendo episodi di otiti e mal di testa, patologie respiratorie, problemi posturali e disturbi fonetici.
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La terapia miofunzionale è un metodo rieducativo che ha come obiettivo l'aggiustamento del tono dei muscoli oro-facciali discinetici (che non possiedono una buona mobilità) o deficitari (che non possiedono un'adeguata tonicità) e la correzione di eventuali funzioni stomatognatiche alterate: deglutizione, ventilazione, masticazione e fonazione.
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Le chiavi vincenti del metodo Bertarini sono tre:
1. RIEDUCAZIONE RESPIRATORIA: è impensabile che un bimbo che respira con la bocca possa rieducare la deglutizione.
2. UTILIZZO DI AUSILI studiati ad hoc per facilitare gli esercizi.
3. COMPLIANCE del piccolo paziente, dovuta al coinvolgimento in un programma strutturato in modo semplice, ma progressivo e dinamico.

Nel piano di trattamento rieducativo la funzione dell'ortodontista è quella di rendere possibile il lavoro del terapista miofunzionale, innanzitutto sbloccando la mandibola incarcerata e poi riposizionandola con placche di centratura che permettono una rieducazione muscolare efficace.
In quest'ottica di collaborazione interdisciplinare, l'obiettivo è la crescita equilibrata ed armoniosa del complesso oro-maxillo facciale dei bambini, con importanti riflessi anche sulla postura corporea. L'occlusione dentale corretta è solo uno degli obiettivi della terapia e l'indicatore del suo successo.

Il modello per la rieducazione miofunzionale (TMF) proposto dalla Dottoressa Ana Bertarini prevede: 
  • Una prima visita di valutazione. 
  • Otto sedute di rieducazione. 
  • Due sedute di controllo.
La durata complessiva del trattamento è di circa 3 mesi. 
Il trattamento comprende esercizi per la stimolazione della respirazione nasale con impostazione della respirazione costo-diaframmatica ed esercizi mirati ad ottenere un buona coordinazione pneumofonica. Attraverso esercizi di propriocezione, il bambino prenderà coscienza delle proprie abitudini respiratorie , della morfologia del cavo orale e della postura linguale, sia durante la fase di riposo che durante l’atto deglutitorio.

Il Logokit Bertarini* comprende:
kit Bertarini 
. La lota: indispensabile per il trattamento della respirazione orale, ma altrettanto utile nei respiratori nasali, per favorire una migliore resa degli esercizi di respirazione. 
. La cannula nasale: utile soprattutto per i bambini che ancora non sanno “soffiare il naso”. . La bottiglietta della deglutizione: utile per facilitare l’acquisizione dello schema deglutitorio corretto. 
. Il rinforzatore labiale: utile per tonificare il tono labiale. 
. Il correttore labiale: utile per facilitare l’allungamento attivo del labbro superiore e per favorire l’apertura alare.
. Rulli odontoiatrici, palloncini, e cialde: utili, a vario titolo, per il ripristino dei muscoli oro-facciali discinetici-deficitari e l’acquisizione della corretta postura linguale.


Spiegazioni dettagliate, indicazioni e consigli utili sul utilizzo dei vari materiali troverete nelle otto schede contenute nel libro.








Il MANUALE TEORICO PRATICO DI TERAPIA MIOFUNZIONALE METODO BERTARINI 
è stato pubblicato da LCF Editioni conosciuto già per la pubblicazione del

MANUALE DI VALUTAZIONE LOGOPEDICA 
DELLA RESPIRAZIONE CON PUNTEGGI 
- ProVaLoRe –
AUTORI:
Franklin Susanibar (Logopedista - Docente Universitario)
Cynthia Dacillo (Laurea in Educazione Speciale)
traduzione  a cura di Anna dott.ssa Beghetto, Logopedista
Nel prezzo del manuale è compresa la staffa di valutazione, la scheda millimetrata di valutazione, il protocollo di Valutazione logopedica.


Troverai tantissimi prodotti per la terapia miofunzionale e non solo!

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IVF-TEK – test e kit per la valutazione e la riabilitazione logopedica nell'insufficienza velofaringea



venerdì 29 luglio 2016

I vantaggi del utilizzo delle cannucce nella terapia di oral motor

Oral Motor therapy :
E' una metodologia per la rieducazione delle alterazioni delle funzioni orali, 
volta soprattutto a bambini con problemi neurologici o con gravi sindromi
es. S di Moebius o gravi Insuff velo faringee, aprassia.


 Kit cannucce Talk Tools

Ogni volta che un genitore chiede alla famosa logopedista americana e specialista in Oral Motor Therapy Debra C. Lowsky  che cosa può fare per migliorare le capacità orali motorie  del loro bambino, una delle sue prime domande è di solito: sanno bere con la cannuccia?

Bere da una cannuccia è un modo molto semplice ma efficace per migliorare le proprie abilità motorie orali.

I benefici sono tanti:
  • mette in movimento il velo del palato, 
  • attiva la protrusione (arrotondamento) delle labbra, 
  • tonifica la forza delle labbra, 
  • stimola la retrazione della lingua e l’abbassamento della mandibola.
L’aspirazione dalla cannuccia potrà essere un attività di breve durata o anche continuativa e ripetitiva; nel primo caso c’è una temporanea contrazione del velo del palato, nel secondo caso c’è una tenuta nel tempo della contrazione. Il vostro bambino dovrà effettuare vari tentativi a vuoto prima di imparare ad aspirare, poi riuscirà ad aspirare portando in bocca poco liquido e, in seguito, diventerà sempre più abile e riuscirà a bere in modo continuativo un intero succo di frutta. Questo testimonierà la sua abilità nel realizzare l’elevazione del velo del palato.
Sarà utile esercitare il bambino in questa attività anche tramite il gioco, finalizzato a potenziare l’attività muscolare del velo. Il bambino non dovrà né tirar fuori la lingua, né mordere la cannuccia che dovrà essere posizionata al centro delle labbra e il bambino verrà invitato a “tirar su”. Cannucce di varie forme, lunghezze e calibro dovranno essere proposte con gradualità tenendo conto delle abilità del bambino.
L'utilizzo della cannuccia  inizia di solito al età di 8-10 mesi. Un modo più semplice per insegnare ai piccolini è con il Kit bottiglia orso con la sua speciale valvola che mantiene i liquidi nella parte superiore della cannuccia (in modo che, è necessaria solo un piccolo sforzo per bere). In alternativa, i ragazzi più grandi possono preferire il Bicchiere TalkTools® , che funziona allo stesso modo, ma ha un design più "adulto". 

Far raggiungere al bambino di bere da solo con la cannuccia è un grande passo. Tuttavia, ci sono un sacco di altre attività alternative alla cannuccia che si possono utilizzare per migliorare la motricità orale, come ad esempio: 

• L'utilizzo di un blocco per cannucce  fa lavorare naturalmente i muscoli della bocca e favorisce il corretto posizionamento per via orale (la retrazione linguale, la tensione delle guance e chiusura delle labbra). Impedisce anche alla cannuccia di andare troppo al interno della bocca.

• Bere liquidi più densi (es. frullato) fanno sia che più difficile da aspirare con la cannuccia, perciò le labbra, guance, e la lingua dovranno lavorare di più.


• Bere attraverso le cannucce curve nr. 8 - più lunghe e curve, rappresenta un ulteriore sfida, il liquido da succhiare richiede uno sforzo ancora più grande. E sono divertenti!


Idealmente, solo un ¼ della cannuccia dovrebbe andare all'interno della bocca per bere. In questa posizione, il liquido si deposita nella parte anteriore della bocca dove è più facile da gestire e sono meno probabilità di causare tosse/aspirazione, e si esegue anche un importante allenamento orale motorio (la lingua si ritrae di più, le labbra migliorano la tenuta e le guance sono più in tensione). 

La maggior parte dei bambini mettono molto più di  un ¼ di cannuccia dentro la bocca. Per verificare questa teoria fate bere al bambino con una cannuccia normale. Quando la cannuccia è nella sua bocca, prendetela con due dita appena prima delle labbra e rimuovetela dalla bocca notando quanto di essa si trovava all'interno della bocca. 

Se si tratta di più di un ¼  è possibile utilizzare la  Valvola Lip Blok® per cannuccia.
 Per ulteriori informazioni sulle Valvola Lip Blok®   clicca qui . 
Entra sul nostro sito www.giocotherapy.it e vedi tutte le nostre offerte.